Direzione regionale Calabria

Possibili anomalie sui redditi dichiarati per il 2012 - L'Agenzia delle Entrate le segnala con l'invio di quasi 2.800 lettere

Sono quasi 2.800 le comunicazioni che l’Agenzia delle Entrate invierà in questi giorni ai contribuenti calabresi per informarli di possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di “correggere il tiro” dialogando con le Entrate.
Chi riceverà la comunicazione avrà due strade: se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia ed evitare che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio. Se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare in maniera agevolata la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso.

Quali “errori” faranno scattare l’avviso del Fisco - Così come accaduto per la prima tranche di invii, rientrano in questa tornata di comunicazioni le anomalie relative ad alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell’Agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013. Errori o dimenticanze che, in passato, avrebbero subito fatto partire l’avviso di accertamento e che, invece, con la nuova impostazione impressa ai controlli, verranno preventivamente sottoposti all’attenzione del contribuente.
Nella tabella sono descritti i principali esempi di incroci di informazioni che hanno fatto emergere le incongruenze:

Redditi che non risultano dichiarati

Fonte informazione che ha consentito l'incrocio

Redditi da lavoro dipendente e assimilati

Modello 770 presentato dal sostituto d'imposta


Assegni periodici corrisposti dall'ex coniuge

Modello 730 o Modello Unico presentato dall'ex coniuge

Redditi di partecipazione in società di persone, in società a responsabilità limitata a ristretta base proprietaria che hanno optato per il regime della trasparenza

Modello Unico Società di Persone o Modello Unico Società di Capitali presentato dalla società

Redditi di capitale relativi a utili corrisposti da società di capitale o enti commerciali

Modello 770 presentato dalla società

Redditi di lavoro autonomo non derivante da attività professionale e alcune tipologie di redditi diversi

Modello 770 presentato dal sostituto d'imposta

Redditi di impresa derivanti da plusvalenze e/o sopravvenienze attive (rata annuale)

Opzione per la rateizzazione espressa dal contribuente nel Modello Unico PF

I dati provinciali - In regione le comunicazioni sono esattamente 2.786 così suddivise: Catanzaro 547, Cosenza 1.003, Crotone 230, Reggio Calabria 789 e Vibo Valentia 217.

Come saranno recapitate le comunicazioni - Le lettere saranno inviate tramite posta ordinaria. Il dettaglio di tutti gli elementi di anomalia riscontrati sarà invece disponibile all’interno del cassetto fiscale, nella nuova sezione “L’Agenzia scrive”, dedicata alle comunicazioni pro compliance .

Cosa fare e chi contattare - Nel caso in cui il contribuente ritenga che i dati originariamente riportati nella dichiarazione dei redditi siano corretti per informazioni relative al contenuto della comunicazione o per fornire precisazioni utili a eliminare l’incongruenza segnalata sono a disposizione i numeri 848.800.444, da telefono fisso (tariffa urbana a tempo) e 06/96668907, da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. In entrambi i casi occorre selezionare l’opzione “servizi con operatore > comunicazione accertamento”.
In alternativa, è possibile contattare gli Uffici Territoriali dell’Agenzia delle Entrate o utilizzare Civis, il canale di assistenza dedicato agli utenti dei servizi telematici, che consente anche di inviare in formato elettronico gli eventuali documenti utili a chiarire la posizione individuale.
Se il contribuente, invece, riconosce i rilievi evidenziati dall’Agenzia, può correggerli tramite il ravvedimento operoso (articolo 13 del Dlgs n. 472/1997), presentando una dichiarazione integrativa e versando le maggiori imposte dovute, i relativi interessi e le sanzioni correlate alla infedele dichiarazione in misura ridotta. Per le tipologie di anomali indicate nella tabella, è possibile fruire della sanzione ridotta pari al 15% della maggiore imposta determinata, ossia un sesto della sanzione minima - 90% - prevista in caso di infedele dichiarazione. Per effettuare il pagamento, occorre indicare nel modello F24 il codice atto riportato in alto a sinistra sulla comunicazione.

Un applicativo per il calcolo delle sanzioni – Per agevolare il contribuente nel calcolo delle sanzioni e degli interessi dovuti, l'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione sul proprio sito Internet un programma di ausilio gratuito, denominato “Calcolo di sanzioni e interessi del ravvedimento”. Lo strumento è raggiungibile online al percorso: home – servizi online – servizi fiscali – servizi senza registrazione. L’applicazione non consente di quantificare gli importi dovuti per il ravvedimento da infedele dichiarazione per Irap e Iva, né le sanzioni ridotte da ravvedimento in presenza di “violazioni prodromiche”.


Catanzaro, 21 settembre 2016