Direzione regionale Calabria

Riorganizzazione dell'Agenzia delle Entrate in Calabria: nuova Direzione Provinciale di Crotone operativa dall'11 maggio

A partire dal prossimo 11 maggio sarà operativa la Direzione Provinciale di Crotone: la nuova struttura è composta da un ufficio controlli e da un ufficio territoriale, che prenderà il posto dell’attuale ufficio locale, assorbendone anche le competenze.

In particolare l’ufficio territoriale curerà l’informazione e l’assistenza ai contribuenti, la gestione delle imposte dichiarate e alcune tipologie di controlli, mentre l’ufficio controlli, articolato in un’area accertamento e in un’area legale, raggrupperà le funzioni di controllo e quelle di accertamento, eccetto quelle attribuite all’ufficio territoriale, e del contenzioso tributario.

Rimarranno invariati la sede, in via Fibonacci, e gli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e il martedì e il giovedì anche dalle 15,00 alle 17,00.
Anche lo sportello decentrato di Cirò manterrà gli stessi orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 12,30.

Il codice ufficio della Direzione Provinciale di Crotone è TD4, quello da utilizzare per i versamenti diretti all’ufficio territoriale della è TDG, mentre quello per gli atti riferibili all’ufficio controlli è TD5. Tutti e tre i codici saranno attivi dal prossimo 11 maggio.
Per gli atti formati e/o registrati prima dell’attivazione della Direzione Provinciale di Crotone, i relativi versamenti devono essere fatti utilizzando il precedente codice.

Con l’attivazione della Direzione Provinciale di Crotone prende avvio in Calabria il piano di riorganizzazione previsto dall’Agenzia a livello nazionale. Entro il 2010, infatti, sarà completata l’attivazione delle Direzioni provinciali della regione.
Tale riforma è finalizzata a fornire servizi sempre più tempestivi e puntuali ai contribuenti e migliorare l’azione di contrasto all’evasione, attraverso la gestione provinciale delle attività, che garantisce una migliore razionalizzazione delle risorse ed evita asimmetrie di comportamenti sul territorio.


Catanzaro, 6 maggio 2009