Direzione regionale Calabria

Cresce il riscosso 2009 per le Entrate della Calabria

Nel 2009 l’Agenzia delle Entrate della Calabria ha incassato, grazie all’attività di controllo e contrasto all’evasione, oltre 150 milioni di euro di cui 70 milioni da ruoli e oltre 80 milioni da versamenti diretti. Si tratta di un ulteriore incremento rispetto al risultato, già incoraggiante, registrato nel 2008, anno in cui l’effettivo incasso si è attestato intorno ai 137 milioni di euro.
I controlli sostanziali (accertamenti nei confronti di grandi contribuenti, di imprese di medie e piccole dimensioni, di professionisti e persone fisiche), pari a 28.516, +47,27% rispetto ai dati del 2008, hanno consentito di accertare una maggiore imposta evasa pari a circa 427 milioni di euro, +9,70% rispetto alla maggiore imposta accertata nell’anno precedente, pari a circa 389 milioni di euro.
Particolarmente significativo, inoltre, è il dato relativo ai 1.087 accertamenti sintetici che hanno permesso di accertare, in 12 mesi, imposte evase per una cifra pari a oltre 15 milioni di euro.

Per quanto concerne i crediti Iva indicati in dichiarazione, gli Uffici operativi (Direzioni Provinciali e Uffici Locali) operanti nel territorio calabrese hanno eseguito 2.781 accertamenti ordinari ed accertato oltre 62 milioni di maggiore Iva a debito e 32 milioni di minor credito nei confronti dell’Erario.

I controlli da studi di settore, grazie ad un’attività basata su una maggiore qualità dei processi selettivi dei soggetti da sottoporre a controllo, hanno registrato un andamento positivo nel 2009 rispetto ai due anni precedenti. Nell’anno appena trascorso, infatti, è stata realizzata una maggiore imposta accertata media di 13.617 euro per accertamento (+103,48% rispetto al 2008 e +172,72% rispetto al 2007) e una maggiore imposta definita media che cresce del 106% rispetto al 2008.
Risultati che confermano la validità degli studi di settore, sia per il perseguimento dello scopo istituzionale dell’adempimento spontaneo dei contribuenti, sia quale strumento capace di fare emergere elementi di anomalo funzionamento di realtà aziendali che presentano elevati livelli di rischio di evasione fiscale.

Infine, un cenno particolare meritano gli accertamenti assistiti da indagini finanziarie che hanno permesso di accertare più di 48 milioni di euro di maggiore imposta.

Questi risultati sono stati ottenuti grazie all’impegno e alla dedizione di tutto il personale che, ad ogni livello, ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi istituzionali dell’Agenzia delle Entrate.


Catanzaro, 16 marzo 2010