Direzione regionale Calabria

Protocollo d'intesa con Ordine dei Consulenti del Lavoro di Cosenza

Ufficio di Cosenza
A.S.R.C.
PREMESSO che, nel più generale processo di riforma dell’Amministrazione finanziaria, fra gli
obiettivi dell’Agenzia delle Entrate rientra il miglioramento della qualità dei servizi e dei rapporti
fra il Fisco ed i contribuenti;
VISTO il protocollo di intesa già stipulato fra l’Ufficio locale di Cosenza e l’Ordine dei Dottori
Commercialisti ed il Collegio dei Ragionieri di Cosenza in data 15.10.2002;
CONSIDERATI gli ottimi risultati ottenuti e l’indiscusso miglioramento dei rapporti conseguiti
con il sopra citato protocollo d’intesa;
RITENUTO, pertanto, utile ed opportuno estendere tale esperienza anche ad altri Ordini
professionali;
VISTA l’istanza in data 27 gennaio 2004 con la quale l’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha
chiesto l’estensione della Convenzione di cui sopra è cenno;
CONSIDERATI i reciproci rapporti di fattiva collaborazione intercorsi fra gli Uffici
dell’Agenzia e gli Ordini dei Consulenti del lavoro;
FRA
L’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Calabria – rappresentata dal Direttore
Regionale della Calabria dott. Castrenze Gianportone;
L’Agenzia delle Entrate – Ufficio locale di Cosenza – rappresentata dal Direttore dott.ssa Filomena
De Franco;
L’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Cosenza, rappresentato dal Presidente dott. Giovanni Genise;
SI CONVIENE
di stipulare il seguente protocollo d’intesa diretto a meglio disciplinare i reciproci rapporti.
1. salvaguardando la necessaria distinzione dei ruoli e nel rispetto delle vigenti
disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano il funzionamento degli Uffici
finanziari, gli odierni sottoscrittori si impegnano a mantenere e promuovere opportune
forme di cooperazione anche al fine di agevolare l’adempimento degli obblighi
tributari, la migliore funzionalità delle strutture e la semplificazione delle procedure e
degli adempimenti amministrativi.
2. Per l’assistenza e l’informazione in materia di imposte dirette ed indirette,
l’utilizzazione degli sportelli di front office riservati ai professionisti (Servizio L) viene
estesa anche ai Consulenti del Lavoro in tutti i giorni e in tutte le ore di apertura al
pubblico.
3. Per accedere allo sportello, oltre al ticket rilasciato dall’elimina code, i professionisti
dovranno sempre esibire il tesserino di iscrizione all’albo. Eventuali collaboratori di
studio dovranno esibire un proprio documento di riconoscimento, apposita delega e
fotocopia del tesserino di iscrizione del Professionista delegante.
4. Nella giornata non potranno essere lavorate più di tre pratiche per Professionista.
Deroghe in aumento al numero massimo di pratiche saranno consentite solo in caso di
scarsa affluenza, secondo l’apprezzamento dell’operatore di sportello, sentito il
responsabile di sala, sulla base delle risultanze dell’elimina code.
5. In caso di particolare afflusso l’Ufficio si riserva la facoltà di valutare l’eventuale
attivazione di ulteriori sportelli, anche in back office, che opereranno con le medesime
modalità degli sportelli di front office.
6. L’esame di casi particolarmente complessi potrà essere differito in back office o,
previo appuntamento, anche in orari diversi da quelli sopra indicati.
7. Le istanze di sgravio e/o di annullamento potranno anche essere presentate, senza
limitazione numerica, alla Segreteria dell’Ufficio unitamente ad una duplice distinta
nella quale andranno elencate le carte prodotte. In tale eventualità tutti gli atti e gli
eventuali allegati dovranno essere prodotti in fotocopia e recare la dicitura “per copia
conforme all’originale”, la data, il timbro e la firma di chi li produce. Resta sempre
ferma la facoltà dell’Ufficio di chiedere l’esibizione degli originali per eventuali
controlli. Le richieste di correttiva saranno esaminate in tempo differito e nel minor
tempo possibile in relazione alle necessità organizzative ed operative dell’Ufficio.
8. In caso di eventuali, particolari e contingenti necessità operative dell’Ufficio, alcuni dei
punti oggetto del presente protocollo d’intesa potranno essere modificati o sospesi
temporaneamente.
9. Eventuali inconvenienti, disfunzioni o comportamenti non corretti o non conformi alle
ordinarie regole di civiltà e di correttezza saranno segnalati dai diretti interessati solo
per il tramite degli Ordini e dell’Ufficio i quali, a loro volta, si impegnano a tenere
costanti rapporti per la soluzione di generali o specifici problemi.

Cosenza, addì 22 aprile 2004

F.to Il Direttore Regionale delle Entrate

F.to Il Direttore dell’Ufficio locale

F.to Il Presidente dell’Ordine dei C.d.L.