Direzione regionale Calabria

Partecipazione dei comuni all’attività di accertamento: un incontro con i rappresentanti dei comuni calabresi che hanno stipulato il protocollo d'intesa

Proseguono le iniziative della Direzione Regionale delle Entrate della Calabria, dopo l’emanazione delle norme che hanno fornito un’ulteriore spinta per nuove ed efficaci sinergie tra Amministrazione finanziaria e Comuni per il contrasto dell’evasione fiscale sul territorio. In base alla normativa vigente i Comuni inviano delle segnalazioni “qualificate” all’Agenzia delle Entrate, che, a sua volta, fornisce al Comune banche dati aggiornate da utilizzare per l’elaborazione di specifici interventi.
Alla Municipalità è garantita la percentuale del 30% delle somme definitivamente riscosse a titolo di compartecipazione.

Allo scopo, quindi, di dare concreta attuazione a questa collaborazione, la Direzione regionale della Calabria dell’Agenzia delle Entrate nei giorni scorsi ha organizzato un incontro con i 17 comuni della regione che, nel corso del 2009, hanno aderito al protocollo d’intesa per contrastare l’evasione fiscale sul territorio.

L’incontro tecnico, al quale hanno preso parte i referenti provinciali dell’Agenzia delle Entrate per i rapporti con i comuni e i rappresentanti degli enti comunali, si è svolto presso l’aula “A. Scopelliti” della Direzione Regionale dell’Agenzia, a Catanzaro.

L’iniziativa ha fornito l’occasione per rimarcare l’importante ruolo che gli enti locali, nelle loro diverse articolazioni, rivestono nell’ambito dell’affermazione di un più generale principio di legalità che, si traduce nell’irrinunciabile valore della legalità fiscale quale strumento prioritario per il perseguimento di una maggiore equità sociale.

Nel corso del 2010 anche altri Comuni si sono concretamente accostati alla logica di una collaborazione strutturata con l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito della prevenzione e del contrasto all’evasione tributaria. Tra gli Enti locali che hanno già sottoscritto la convenzione, importante è la collaborazione dei Comuni capoluogo di Provincia (Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Vibo Valentia), mentre, tra i comuni che ancora non hanno firmato il protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, si punta sull’adesione del Comune di Cosenza.

Catanzaro, 10 maggio 2010