Direzione regionale Calabria

Primo bilancio dell’iniziativa “Fisco e Scuola” – ANNO 2011


Quest’anno, la tempestiva selezione e individuazione degli istituti scolastici, senza trascurare quelli con i quali è stato negli anni precedenti avviato il percorso di illustrazione oggetto dell’iniziativa, ha prodotto significativi effetti positivi, in termini di maggior numero di scuole coinvolte e di conseguimento degli obiettivi intermedi prefissati. La programmazione, infatti, suddivisa in due tranche temporali, maggio e novembre, prevedeva la realizzazione complessiva di 68 incontri, 64 dei quali sono stati già realizzati coinvolgendo 37 scuole su tutto il territorio calabrese, per un totale di 3.587 studenti coinvolti.

A loro, i colleghi impegnati in questo progetto, hanno illustrato i principi della legalità fiscale alla base dell’ordinamento giuridico italiano, facendo cogliere qual è il ruolo e quali le funzioni svolte dell’Amministrazione Finanziaria: a partire dall’assistenza e informazione, resa ai singoli contribuenti e agli operatori professionali, tendente a favorire la compliance, fino alle attività tipiche della lotta e contrasto all’evasione fiscale.

I funzionari che hanno incontrato gli studenti calabresi, hanno cercato di “umanizzare” l’Amministrazione Fiscale, troppo spesso tacciata di azioni vessanti nei confronti dei contribuenti e per questo considerata come un qualcosa da evitare e da temere, facendo comprendere loro che l’Agenzia delle Entrate è al servizio di ciascun cittadino, e si pone sempre l’obiettivo di trovare, per i loro problemi, le soluzioni appropriate. Le lezioni sono state rese piacevoli e divertenti grazie anche al supporto fornito dal kit “Insieme per la legalità fiscale”, i cui due esilaranti protagonisti, Pag e Tax , spiegano, attraverso un simpatico ma significativo cortometraggio nonché mediante brochure illustrative, l’importanza e la necessità di contribuire, attraverso il pagamento delle tasse, al buon andamento della società.

Sorprendente è stata l’attenzione manifestata dei ragazzi per il tema dell’evasione e soprattutto per quello che può essere il contributo dato da tutti nel prendere le distanze da chi evade imposte e tasse, provocando un danno alla collettività. Un plauso particolare spetta ai docenti che hanno sensibilizzato i loro alunni ad ampio raggio, coinvolgendoli in progetti svolti nell’anno scolastico in corso, come quello denominato “Il Fisco a Scuola ” dell’Istituto Comprensivo “Ardito” di Lamezia Terme oppure come quello denominato “Caccia al tesoro fiscale ” della Scuola Media Statale “Dante Alighieri” di Catona (RC) attraverso i quali i ragazzi hanno rispettivamente: curato la realizzazione di slide sui compiti dell’Amministrazione Finanziaria, sull’utilità del Codice Fiscale, sull’importanza di pagare i tributi ed elaborato poesie proprio su quest’ultima tematica .

Durante gli incontri, non sono mancati qualificati e costruttivi interventi di questi giovanissimi “sostenitori del fisco” su tematiche come:successioni, controllo di scontrini e ricevute fiscali, lavoro sommerso, dichiarazione dei redditi, contrasto all’evasione. L’attenzione è stata massima anche da parte di taluni studenti, apparentemente disinteressati, i quali con le loro richieste di approfondimento hanno destato lo stupore sia degli insegnanti che dei dirigenti scolastici.

Anche l ’Istituto Comprensivo Statale “G. Caloprese” di Scalea è annoverabile per la maturità e capacità di ascolto dimostrata dai ragazzi durante l’illustrazione fatta dai nostri colleghi. Questi studenti, vincitori di un premio musicale a loro da poco riconosciuto, hanno meritatamente ricevuto un altro premio, questa volta simbolico, di studenti “modello”.

Iniziative di questo tipo, portate avanti con i risultati appena illustrati, non possono che segnare il cambiamento, nel senso che si può veramente lavorare per creare e consolidare un rapporto di collaborazione e fiducia tra cittadini e Amministrazione finanziaria, anche in una realtà come quella calabrese che presenta innumerevoli potenzialità ancora inesplorate.


Catanzaro, 1° giugno 2011